Questo è di sicuro il post più inutile mai scritto, perché la rete è piena di siti in cui sono elencati i nomi delle varie versioni di Ubuntu che si sono succedute negli anni (p.e. basta andare qui), però, essendo tali nomi troppo carini, non mi sono potuto esimere per elencarli anche io su questo blog.
Ed eccoli qua, in tutto il loro splendore:
- 4.10 Warty Warthog (Facocero Verrucoso)
- 5.04 Hoary Hedgehog (Riccio Veterano)
- 5.10 Breezy Badger (Tasso Arioso)
- 6.06 LTS Dapper Drake (Papero Signorile)
- 6.10 Edgy Eft (Tritone Tagliente)
- 7.04 Feisty Fawn (Cerbiatto Esuberante)
- 7.10 Gutsy Gibbon (Gibbone Coraggioso)
- 8.04 LTS Hardy Heron (Airone Audace)
Stamani sono stato omaggiato di un’e-mail sulla falsa riga di quella che ha ispirato il post Campanilismo. Questa nuova perla è molto più completa ed esaustiva e racchiude in sé un piccolo gioiello, a mio avviso, ovvero un vohabolario vero e proprio dei modi di dire più famosi e folkloristici del vernacolo fiorentino, nonché, in appendice, una trattazione seria della grammatica (o meglio della sua trasformazione) nel dialetto “all’ombra di’ Cupolone”.
Decisamente una cosa per intenditori… però mi sento di consigliarla urbi et orbi.
Il vohabolario è scaricabile in formato .pdf qui.

Stamani, del tutto casualmente e per un imprevisto al mio abituale mezzo di locomozione (la moto), mi sono trovato a dover prendere l’autobus per tornare in ufficio. Mentre stavo per salire sul bus mi sono accorto di non avere il biglietto; ho provato l’incursione lampo da un giornalaio per comprarne uno prima di montare sul mezzo che era in procinto di partire, però non ho avuto fortuna: biglietti esauriti!
Sono salito ugualmente sull’autobus senza biglietto e, da bravo italiano che si lamenta sempre che in Italia non funziona mai niente, ho pensato: ‘Ah! Se fosse come in Scozia o in Danimarca che il biglietto si può anche fare sul bus!’.
Alzando lo sguardo ho visto una locandina con un coloratissimo supereroe: Mr. Ticket ed il suo slogan “o ce l’hai o scendi”. Ora, sebbene lo slogan si presti a dubbie e maligne interpretazioni, continuando a leggere vedo che “il biglietto si può comprare anche a bordo del bus”.
O da quando? O come? O questa? Ci siamo anche noi allineati ai più civilizzati paesi europei? E magari fra un po’ gli autisti faranno salire soltanto chi è in possesso del biglietto o questo verrà obbligatoriamente erogato per usufruire del mezzo pubblico? Allora c’è una qualche speranza che i trasporti pubblici riescano a risanare i loro deficit cronici?
Piano palle! Per ora paga il biglietto (2,00 € on board), mettiti in regola e smetti di sognare…
Però devo dire che è stata proprio una bella sensazione ed ho sborsato volentieri il prezzo della corsa, anche se più elevato del biglietto comprato presso la rivendita, perché mi sembra giusto dare questa possibilità a chi, per indolenza, per furia, per impegni, per n ordini di motivi non ce la fa a munirsi di biglietto a terra ma vuole comunque essere in regola.
BRAVI!
Dopo attenta riflessione ho deciso di chiudere ed eliminare il Forum in quanto non frequentato (in primis dal suo creatore!) q.b.
In realtà era più una perdita di spazio, di tempo e di risorse (da amministrare) che altro. Ringrazio dal profondo del cuore coloro che vi hanno scritto e spero non me ne vogliano di questa mia decisione, ma queste persone potranno sempre utilizzare il bLog per lasciare qualcosa di sé.
Grazie ancora per la vostra presenza e partecipazione.
Stamani ho avuto la ventura di leggere un articolo riguardante un’inchiesta relativa ai migliori luoghi dove gustare un buon caffè a Firenze. Il collegamento con il precedente post I numeri dell’Espresso è stato immediato, per cui… ecco qua:
Caffè Piansa, in viale Europa. Inizia come torrefazione e poi decide di aprire il proprio bar; stessa storia per la Mokaflor che ha aperto Chiaroscuro, in via del Corso. Altri luoghi ad hoc per un ottimo caffè sono la triade di piazza della Repubblica, ovvero Caffè Gilli, Caffè Paszkowski e Caffè le Giubbe Rosse, ovviamente soltanto in piedi al bancone per evitare le cifre iperboliche del servizio al tavolino. Idem si dica per Revoire, in piazza della Signoria. Concludendo con il centro sono da segnalare il Caffè Cibreo, in via A. Verrocchio e Gilda, in piazza Ghiberti.
Allontanandosi dal centro si può optare per la pasticceria Querci in piazza Viesseux o per l’Art Caffè in via Lombroso. In via Marconi si può scegliere la pasticceria Stefania o il minuscolo bar Le Fate, tutto al femminile. Per chi ama le latterie con servizio bar una scelta d’eccellenza è Bonaiuti in Via Bocchi. Nella zona di Ognissanti, in via del Curtatone, c’è, appunto, il bar Curtatone che offre anche una buona pasticceria. Per chi vuol scambiare due chiacchere facendo colazione il Bella blu, in via Lungo l’Affrico, è la scelta ideale. Interessante l’espresso proposto dal Nabucco, in via XXVII Aprile. In via Arnolfo si può sorbire un ottimo caffè al bar Arnolfo, così come al Caffè Libertà in piazza della Libertà. In uno dei cuori commerciali pulsanti di Firenze, in via Gioberti, si trovano il Caffè Gioberti e quello di Serafini, entrambi ottimi. Infine, tornando verso il centro, una sosta è d’obbligo al bar Roberto, in via de’ Pucci e da Roberto Cubattoli, presso il mercato centrale di S. Lorenzo. In piazza dell’Unità menzione spetta al Caffè delle Rose ed infine, tra i bar d’albergo dove è possibile accedere per un caffè, c’è da segnalare quello del Gallery, in vicolo dell’Oro, a due passi dal Ponte Vecchio.
Buon caffè a tutti!
Dati Il Firenze, 3.6.2008
Il 9 di Maggio 2008, alle ore 12:25 è nata Rebecca.
Dato che si dice sempre che le emozioni che si provano sono indescrivibili, non mi ci metto neanche a tentare di descriverle, perché sarebbe davvero inutile.
Nella sezione Foto alcune immagini della nuova arrivata.
Ieri, mentre me ne tornavo a casetta dalla Città Eterna, sono rimasto particolarmente colpito… o meglio, diciamo pure incantato, dal paesaggio che ho attraversato in autostrada: la dolce campagna laziale che ha ancora un’aria tanto latina che ti aspetteresti di veder sbucare all’improvviso qualche figura togata, il panorama movimentato ed intenso delle zone umbre (incredibilmente forte e delicato allo stesso tempo) ed infine il paesaggio toscano (a me ovviamente più caro degli altri) così scenografico e pittoresco che in alcuni momenti si ha come l’impressione che sembra sia stato modellato ad arte. In questo rientro mi ha accompagnato la radio e, fra le tante canzoni passate, c’è stata anche Buonanotte all’Italia di Luciano Ligabue; canzone che non mi ha fatto né caldo né freddo, sebbene la frase «Buonanotte all’Italia che si fa o si muore» mi abbia provocato una scossa interiore non da poco. (continua…)
Avviso ai naviganti: sto cercando di cambiare l’aspetto del blogghe per cui ci potrebbero essere errori di visualizzazione a profusione fin quando non avrò chiuso quest’intervento tecnico… e considerando i miei tempi geologici epocali potrebbero volerci un paio di ere geologiche.
Abbiate tanta pazienza e continuate a volermi bene ugualmente.
Love & Peace!
Avanzamento: (continua…)

Aggiornata la piattaforma WordPress alla versione 2.5.
Si tratta di un bell’upgradone che risolve svariati bugs, falle et similia e aggiunge non poche migliorie alla piattaforma, implementando gradevolmente anche l’estetica della medesima.
Informazioni più dettagliate riguardo ai vari ticket chiusi si possono leggere qui.
La lista dei plugin compatibili con questa nuova versione può essere reperita qui, mentre quella dei temi compatibili qui.
Inevitabilmente tutto cambia, invecchia, si evolve, migliora o peggiora, a seconda dei casi. Anche i depositi per l’amato Gibbone postati a suo tempo hanno avuto la loro piccola evoluzione (migliorativa o peggiorativa… chi può dirlo?).
Ad ogni modo senza pretesa alcuna ma unicamente per il desiderio di farlo, posto in quest’articolo l’ultima release (mamma mia! che parolone!) della sources.list per apt-get che attualmente utilizzo.
Buon Gibbone a tutti quanti.
Segue lista… (continua…)